Compagnia Teatrale a Fenesta
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Nome Commento
Rocco Chinnici

Posted at martedì 09 febbraio 2010 18:25 Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 8.0; Windows NT 6.0; Trident/4.0; GTB6.4; SLCC1; .NET CLR 2.0.50727; Media Center PC 5.0; .NET CLR 3.5.30729; .NET CLR 3.0.30729)
Per prima cosa credo sia giusto presentarmi; dunque, sono Rocco Chinnici drammaturgo siciliano ** e, visitando questo Vostro meraviglioso sito, devo dire che sono rimasto molto contento, è per la divulgazione del teatro della Vostra bellissima terra, è per il prestigioso nome che portate in giro: il grandissimo De Filippo. Mi auguro di potere assistere a qualche Vostro debutto che sicuramente mi affascinerà tantissimo. E, da amici del teatro non mi rimane che farVi sempre un grandissimo in bocca al lupo e un buon prosiego in questa bellissima arte che affascina tanto tutti noi.
Un abbraccio che possa cingere tutti Voi.
Rocco Chinnici
 
Vittorio

Posted at sabato 30 gennaio 2010 13:03 Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 8.0; Windows NT 6.0; Trident/4.0; SLCC1; .NET CLR 2.0.50727; Media Center PC 5.0; .NET CLR 3.5.30729; .NET CLR 3.0.30729)
Ciao a tutti. Finalmente ieri sera c'è stato il grande evento. Al teatro Ruffo di Sacile ho assistito alla vostra bella rappresentazione della bella commedia "Questi fantasmi" del grande Eduardo De Filippo. Devo fare i miei complimenti a tutta la compagnia. Siete stati veramente bravi e avete meritato gli applausi che il numeroso pubblico vi ha tributato. Spero che, per il futuro, ci saranno altre occasioni come questa. Vittorio
 
Massimo M.

Posted at domenica 13 dicembre 2009 21:46 Mozilla/5.0 (Windows; U; Windows NT 6.1; it; rv:1.9.1.5) Gecko/20091102 Firefox/3.5.5
La commedia del13/12 in Aeroporto è stata fantastica!!!! Complimenti ragazzi, continuate così
 
Vittorio

Posted at lunedì 07 dicembre 2009 11:36 Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 6.0; Windows NT 5.1; SV1; InfoPath.1; .NET CLR 1.1.4322; .NET CLR 2.0.50727)
Ciao a tutti. Prima di tutto mi presento: mi chiamo Vittorio, napoletano DOC., abito a Pordenone, logicamente per motivi di lavoro, dal 1977. Ho scoperto per caso la vostra compagnia Teatrale e il vostro sito sfogliando un pieghevole del Comune di Sacile - Scenario 2009/2010. Prima di tutto complimenti per il lavoro che fate per la divulgazione del Teatro Napoletano.e non vedo l'ora di potervi applaudirvi iil 29 gennaio a Sacile. Io ho avuto la fortuna di assistere ad alcune commedie del nostro grande Eduardo nel suo Teatro San Ferdinando a Napoli. Erano gli anni dal 1970 al 1973. Esperienza bellissimaper me, giovane studente, assistere alla bravura di questo mostro sacro del teatro napoletano. Grazie ancora del vostro encomiabile lavoro e ci vediamo il 29. Vittorio
 
Massimo M.

Posted at domenica 15 novembre 2009 17:30 Mozilla/5.0 (Windows; U; Windows NT 6.1; it; rv:1.9.1.5) Gecko/20091102 Firefox/3.5.5
Complimenti ragazzi....la rappresentazione del 14/11 e Roncade è stata strepitosa...!!!!
Bravi, continuate così
 
Randolo Domenico

Posted at lunedì 28 settembre 2009 07:35 Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 7.0; Windows NT 5.1; GTB6; Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 6.0; Windows NT 5.1; SV1) ; .NET CLR 1.1.4322; .NET CLR 2.0.50727; MEGAUPLOAD 2.0; InfoPath.2; .NET CLR 3.0.4506.2152; .NET CLR 3.5.30729)
Ciao pina. Sono il regista della copagnia. Ho già contattato i responsabili del teatro e mi hanno assicurato che saremo a bagnoli per la prossima rassegna. O Napoli Milionaria o Questi fantasmi (il ns ultimo lavoro). A fine cmmedia non esitare a venire dietro le quinte per ringraziarti di persona. Ciao e a presto.
 
giuseppina cinque

Posted at sabato 05 settembre 2009 14:25 Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 8.0; Windows NT 5.1; Trident/4.0; SIMBAR={C2BB6C0C-F2C1-493C-8B28-59DF1976AAAA}; .NET CLR 1.0.3705; .NET CLR 1.1.4322; Media Center PC 4.0; .NET CLR 2.0.50727; .NET CLR 3.0.4506.2152; .NET CLR 3.5.30729)
carissimi attori della compagnia 'A FENESTA, siete stati favolosi ne : natale in casa cupiello , a bagnoli di sopra. sono anni che non vedo il vostro meraviglioso operato e posso dirvi con certezza, che qui, tanti come me ogni volta che guardiamo una locandina speriamo di trovarci voi con le opere di de filippo, indimenticabili.
Sicuramente avete immaginato che seppure vivo in veneto, per parlare così, le mie origini devono essere sicuramente napoletane:vero. mia zia è stata un'attrice del teatro di de filippo : la compagnia la scarpettiana (vera Nandi).
Siete stati magnifici a bagnoli d. s. , quando ritornerete in questo paesino? vi aspetto. datemi notizie.
A bagnli c'è una compagnia teatrale, con addirittura corsi di teatro : SOTTOSOPRA , bravi anche loro, ma tutte opere venete, non vedo l'ora di riassaporare il teatro napoletano, qui , dove vivo.
grazie per l'interessamento.
Buon lavoro.
 
cirù

Posted at giovedì 08 gennaio 2009 20:24 Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 7.0; Windows NT 6.0; SLCC1; .NET CLR 2.0.50727; Media Center PC 5.0; .NET CLR 3.0.04506; eSobiSubscriber 2.0.4.16)
AGGIUNGERE UN COMMENTO....gran bella cosa...eh si sarebbe bello...ma non altrettanto facile dopo i tanti commenti scritti da tutti quelli che mi hanno preceduto.....non esistono ancora aggettivi per descrivere una persona straordinaria come Pina...ho avuto la fortuna di conoscerla anch'io...come ho avuto la fortuna di aver fatto parte anche se per poco di una compagnia teatrale come la vostra...un condensato di amicizia..persone eccezionali che nonostante i tanti problemi hanno avuto la fortuna di poter continuare a far parte del meraviglioso cast realizzato dal regista e dal nuovo presidente...sicuramente ho perso tanto non poter piu partecipare alle serate con voi amici...mi son perso sicuramente un sacco di cose belle...felice che si sposa...serena con un bimbo...NAPOLI MILIONARIA...ora basta perchè non è facile scrivere...i commenti precedenti mi fanno capire chi siete....GRANDI...non mi resta che augurarvi un in bocca al lupo di cuore......by ciro
 
mimik1

Posted at venerdì 28 novembre 2008 19:48 Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 7.0; Windows NT 6.0; SLCC1; .NET CLR 2.0.50727; Media Center PC 5.0; .NET CLR 3.0.04506; .NET CLR 1.1.4322; InfoPath.2; MEGAUPLOAD 2.0)
Napoli milionaria?!

“per ora sto lavorando ad un progetto antico, questo di fare televisione per lasciare un documento del mio lavoro teatrale. Può essere utile, non so, come studio per il futuro (…) devo farlo perché è mio dovere lasciare questo antico documento”. (Eduardo De Filippo in un’intervista del 1977: aveva 77 anni..)
Lo stomaco partenopeo oggi è in fermento. Un risveglio collettivo che sta trafiggendo, oltrepassando la cortina uniformante di un’Italia apparentemente unita, per porre alla ribalta lo spirito di una Terra unica.Una Terra ricca di tradizione e arte e lettaratura e musica, che rischiava di rimanere soffocata, in disparte,oggi mi sta raccontando ciò che vive e ciò che vede, attraverso mille personali sguardi di autori come Paolo Sorrentino, Roberto Saviano, Angelo Petrella, gli ‘A67, Enrico Caria e molti altri. Cio’ che vede e vive non soltanto dentro il confine geografico “Sud” ma all’interno dello spazio terrestre, nella circonferenza abbracciata dall’Uomo, in un unico coinvolgimento dove autore e spettatore sono verità su cui riflettere.
Mi domando, ripercorrendo nella mia memoria il lungo elenco di autori napoletani, se ci sia un refrein, una costante formula chimica nell’arte napoletana, che si ripete dal tempo dei tempi e nella contemporaneità, in forma nuova.
E lo trovo.
Mi va di cominciare proprio da un’ importante stazione, una “fermata d’obbligo” fra le espressioni artistiche più fortemente napoletane: il TEATRO.
E in questo, mi farò aiutare da Domenico Randolo, regista della Compagnia di Teatro Classico Napoletano “’A Fenesta”, portatore in particolare delle commedie di Eduardo De Filippo, alla quale ho fatto qualche domanda.
“Esiste uno spazio in cui tutto è possibile. Una specie di cerchio stargate, una sottile pellicola temporale deflorata, ed eccoci, noi spettatori, a vivere in un’altra realtà. Questo spazio è il teatro, e lo spegnersi delle luci è il momento di “passaggio”. Anche secondo te è così?”
D.R. senza dubbio. E’ proprio questa secondo me la peculiarità del teatro. Ogni rappresentazione è INTERAZIONE con lo spettatore. Non è solo coinvolgere lo spettatore, ma impastarsi assieme, attori e pubblico, all’interno di una storia vissuta ogni volta con sfumature differenti Portando in scena un’opera, non ci limitiamo a calarci nella piéce e nei personaggi, ma diveniamo “medium” per così dire, percependo lo spirito del pubblico.
Anche per questo ho scelto il teatro di Eduardo: lo trovo straordinario perché i protagonisti e le storie sono di una semplicità incredibile, lo capirebbe anche un bambino, perché è una finestra sulla quotidianità. Ma osservandone i copioni, mi rendo conto ogni volta della profondità dei significati. Rifletto sulla maestria di Eduardo, sulla sua capacità di costruire trame di una complessità incredibile, rendendole così semplici, da chiedermi ogni volta: ma come ha fatto?? C’è soltanto una spiegazione: la genialità.
Si scopre come un territorio ben preciso, Napoli, diviene, con le sue tradizioni e i suoi riti, l’assaggio, il campioncino come dire, di una situazione non solo di una città, non solo di una nazione, ma direi di CONDIZIONE DELL’UOMO.
“Napoli milionaria!” ne è un esempio. Il protagonista è un uomo qualsiasi partito per la guerra e rientrato con una valigia di ricordi freschi da condividere (quali la prigionia, le privazioni, le sofferenze fisiche, ma anche la solidarietà umana) che nessuno ha il tempo di ascoltare, di interessarsi ad una vicenda così grave come la guerra, né di provare sentimenti, perché tutti sono presi dalla frenesia dell’acquisto, di come accapparrarsi ulteriori beni consumistici. Non a caso quest’opera è stata da sempre applaudita nei teatri di tutto il mondo, da Atene a N.Y., da Mosca a Rio De Janeiro.
Aggiungo che è quanto mai attuale: la storia della famiglia Jovine è la storia di una famiglia durante la 2° guerra mondiale ma anche la storia di oggi, di un soldato ritornato dall’Afghanistan o dal Kosovo.

“Ricordo l’uso della parola “PASTORI” in “Natale in Casa Cupiello”. Pastore è qualsiasi statuina del Presepe; mentre la parola statuina evoca un gesso, una ceramica, la staticità inanimata, pastore esaudisce nell’immaginario l’essenza vera del Presepe: il buono, la persona comune, viva, semplice, invitata a partecipare alla Nascita di Cristo. L’uso del dialetto è limitativo perché compreso solo da chi lo conosce, secondo te?”
D.R: anzi. e’ ricognizione, capacità di conoscere e allargare il proprio modo di pensare. Succede quando si impara una diversa lingua i cui termini particolari alle volte non trovano corrispettivo tradotto. Un vocabolo imparato dal dialetto non è sempre traduzione ma ricchezza, acquisto di una NUOVA PAROLA.
E in questo, Napoli è davvero MILIONARIA! Certo per noi, intendo noi compagnia napoletana nel Veneto, è un ulteriore stimolo a usare con cura la nostra dote comunicativa: gestualità, espressività del volto, aiutano a far comprendere la nostra lingua, come Eduardo ci ha insegnato.

“Riti e tradizioni: vecchio da superare oppure da rispolverare?”
D:R: né l’uno né l’altro. Sono gioielli. Gioielli da custodire, indossare senza esagerazione; ricchezza, patrimonio, DNA del nostro vivere senza per questo limitarne l’evoluzione. Ti confesso che il teatro di Eduardo mi piace anche per questo e lo faccio mio, lo vivo anche al di fuori del palcoscenico. vivo quel sentimento, quell’orgoglio che non è affatto campanilismo, nelle tradizioni e nei riti della mia Terra. Sono napoletano e il rito del caffè, tanto per fare un esempio, ricorre spesso nelle commedie di Eduardo. Anche per me, come per ogni napoletano, il rito del caffè è importante. Saperlo preparare, offrirlo, diviene a volte una gara che simboleggia l’importanza attribuita all’ospite. Ecco, io quando ritorno a Napoli, rischio di prenderne una dozzina e più al giorno, perché ogni amico incontrato, ogni parente visitato, vuole offrire il meglio di se stesso; donarsi per così dire, nella bontà e nell’aroma avvolgente del caffè. E, come dice la canzone: SOLO A NAPOLI ‘O SANNO FA’...

"'E le figure importanti dell'opera di De Filippo, quali sono secondo te?'
D:R: anche questo, vedi, è per me abbracciare e condividere a pieno il suo punto di vista. chi sono le persone importanti, quelle rappresentate? innanzi tutto il nucleo familiare. la famiglia costruita, spezzata, ricostruita; è il nido che si abbandona crescendo ma che puntualmente si rivisita, si aggiusta, sistemandone i ramoscelli, tenendone salda l'architettura all'albero sociale, alle bufere che sconvolgono con vicende dolorose. poi la donna. la donna è nella visione di Eduardo, di grandi capacità intellettive, una figura chiave in grado di risolvere le questioni più drammatiche, pur nella condizione di semplicità. ne è un esempio 'Filumena Marturano'. Filumena è la donna dignitosa. non sa scrivere, non sa leggere, ma è in grado di comprendere le leggi dell'Uomo e di difendere il diritto alla vita, di non nascondere quello che è stata: una prostituta.
Devo dire, mi commuovo in ogni rappresentazione, quando la mia attrice Serena Esposito interpreta il monologo di Filumena, nel racconto della sua vita giovanile nel vascio (ndr: bassi, case popolari di Napoli) e di come ne emerge una verità indossata non con umiliazione ma con dignità.
I personaggi importanti sono senza dubbio le persone comuni, noi stessi.'
“Il vero succo del discorso, in sintesi è: A COSA SERVE IL TEATRO?'
D.R: mhm... ci sono innumerevoli vantaggi. figurati, mio padre lo usò a scopo terapeutico nell'istituto psichiatrico in cui lavorava. Da infermiere si specializzò in questo uso della comunicazione ottenendo risultati sorprendenti. I malati mentali si impegnavano nella recitazione dei copioni di mio padre e così facendo imparavano di nuovo a vivere, a poco a poco. la rieducazione attraverso il Teatro è fantastica. Ho visto persone parlare e comunicare dopo anni di chiusura e silenzio! io non pensavo di avere questa dote, nè mai avrei immaginato il Teatro fra i miei interessi. invece un giorno qualcuno mi disse: uè ma tuo padre scrive commedie! perchè non ne facciamo una e raccogliamo i soldi per aiutare De Gennaro? era un amico con gravi problemi di salute. e così, in pochi amici napoletani emigrati al Nord ...scusa mi viene in mente questa parola...EMIGRANTE?? tanto per ricordare un altro grande autore napoletano, Troisi... e così ti dicevo, ci trovammo ad interpretare anche i ruoli femminili, perchè non conoscevamo nessuna ragazza in grado di parlare e interpretare una commedia napoletana. il risultato fu impensabile. tutti bravissimi. Allora mi sono reso conto che il Teatro è un'arte; l'arte si impara, è vero, ma prima di tutto bisogna averla nel corredo genetico della razza, e i napoletani ce l'hanno! E pure io l'avevo!
Il teatro di Eduardo aggiungo, è l'impegno verso il futuro, verso il pubblico, l'invito a riflettere sui fenomeni veri, reali ed eterni della vita, posto attraverso l'ironia. Strappando allo spettatore quel sorriso, lui non se ne accorgerà, ma funzionerà da fissatore per così dire, di concetti profondi. Gli suggerirà che la questione magari vissuta proprio in prima persona, è questione di tutti. raggiungere il cuore dei valori attraverso le battute, le coincidenze comiche, ci fa arrivare anche la drammaticità di certi eventi. Faccio teatro da oltre 15 anni e la nostra compagnia è stata toccata dagli stessi eventi: chi ha messo al mondo creature, chi ci ha lasciati per sempre (e voglio ricordare la bravissima Pina Cangiano, la nostra Concetta in Non ti pago e in Natale in casa Cupiello, spentasi quest'anno), chi è partito proprio per i luoghi di guerra. e abbiamo condiviso tutto ciò... ci siamo ritrovati a dover riflettere, ad apprezzare le cose vere e non quelle inutili, come diceva Eduardo, non so, come i gioielli, o un auto nuova, che procurano solo pensieri inutili. Col teatro ci si spoglia delle inutilità. Lo consiglierei a tutti. Affacciarsi sul mondo del Teatro è stata nella mia vita come una spinta di idrante: approfondire, studiare, ricercare, curiosare dal mondo antico a quello contemporaneo, cosa si è voluto esprimere, la necessità di raccontare e con quali tecniche. Non so, ti faccio un esempio di quanto sia importante il Teatro, come termometro di una situazione sociale o politica. Nel libro di Pamuk 'Neve' ambientato nella Turchia di Ataturk, una compagnia di teatro mette in scena una storia degli anni venti in cui una donna brucia il chador in pubblico, simbolo del cambiamento verso la laicità di uno Stato. E ancora in Memorie di un Vietcong scritto da un vietnamita del Sud, fondatore del Fronte di Liberazione, si parla di Teatro all'interno delle riunioni segrete tenute in seno all'organizzazione.
'Vorrei concludere con la figura di Pulcinella: superato o attuale?'
D.R: attuale, attualissimo direi. Pulcinella è la maschera. Eduardo sapeva plasmare il suo volto sul ritratto di Pulcinella. Pulcinella è il POPOLO. Costantemente presente. Pulcinella è povero sempre a pensare come rimediare qualcosa. Ma è anche ricco. Di sentimenti, di emozioni, di invenzioni, di azioni e anche di errori umani ammessi. Pulcinella strappa sorrisi e lacrime, drammaticità e leggerezza: così è la nostra vita.
Napoli è davvero ricca, davvero milionaria.
Intervista a cura di Francesca Cenerelli.
Si ringrazia la Compagnia Teatrale ' 'A fenesta' in particolare il regista Domenico Randolo.



link: ** - commedie attualemente in cartellone: Napoli milionaria! - Filumena Marturano - Non ti pago - Natale in casa Cupiello - Miseria e Nobiltà


28 novembre 2008
 
Teresa

Posted at martedì 28 ottobre 2008 18:09 Mozilla/5.0 (Windows; U; Windows NT 6.0; it; rv:1.9.0.1) Gecko/2008070208 Firefox/3.0.1
Salve a tutti, sono Teresa la nipote di Pina, volevo ancora una volta ringraziare tutti voi per il materiale inviatoci via posta..
Ve ne siamo tutti davvero grati un grazie di cuore da tutta la famiglia.
Avere quei dvd è quasi come riportarla per un pò nelle nostre case...riascoltare la sua voce...vederla è quasi come immaginare che è ancora tra noi.
Grazie davvero e mi scuso anche per non aver risposto all'ultima mail , purtroppo esigenze lavorative mi stanno portando a trascurare un pò tutto.
Di nuovo mille grazie e a presto.
 
giovanni maimone

Posted at sabato 07 giugno 2008 10:11 Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 7.0; Windows NT 6.0; SLCC1; .NET CLR 2.0.50727; Media Center PC 5.0; .NET CLR 3.0.04506; InfoPath.2)
....la vita va avanti con i suoi momenti brutti e con i suoi momenti belli....il 23 maggio è covolato a nozze l'attore Felice de Lucia, il 6 giugno ha avuto un bambino l'attrice Serena Esposito...AUGURI, AUGURI!!!!
 
proff

Posted at giovedì 22 maggio 2008 12:23 Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 7.0; Windows NT 6.0; SLCC1; .NET CLR 2.0.50727; Media Center PC 5.0; .NET CLR 3.0.04506)
cio pinuccia..........cosi ti kiamavo ....mi h ai lasciato solo col ricordo della prima serata fatta nel carcere della Giudecca a Venezia.......ci dovevamo ritornare.....sono passati tanti anni da quella Prima(1991!)ha chiuso il palcoscenico prima di noi avviandoti..............ci son restato male.........volevo salutarti...........fa niente vuol die che se l'hai fatoo ce un motivo....ci ritroveremo e a cospetto "dell'Ente Supremo"come dicevi tu porteremo in scena la commedia della nostra vita........."stai dint o' core mio ciuciu".........arrivederci.........
 
felice

Posted at martedì 29 aprile 2008 15:53 Mozilla/5.0 (Windows; U; Windows NT 5.1; it; rv:1.8.1.14) Gecko/20080404 Firefox/2.0.0.14
Oggi è un mese,
ed i pensieri corrono continuamente verso TE.

Questa notte spero di ritrovarti in un sogno, con tutti quanti, tutti quelli che hai accompagnato durante questi anni di recitazione.

Ti scrivo e non so perchè, forse perchè credo che tu possa riuscire a leggere...ma forse se sei in grado di legeere queste poche righe sarai anche in grado di leggere nel pensiero...ed allora mi chiedo perchè. ma la risposta è semplice ...perchè sei TU e perchè tutto quello che tu hai fatto non ti torna indietro se non in questo modo.
Mi manca la frittata di spaghetti...
 
Teresina

Posted at mercoledì 09 aprile 2008 14:38 Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 7.0; Windows NT 5.1)
Cara Pina, tutti noi della compagnia teatrale non riusciamo ancora a crederci! Mi vengono in mente tanti piccoli momenti e sopratutto l'ultima commedia fatta a Venezia Lido quando per scherzare cercavi di trovarmi un fidanzato!
Penso a quanto ho riso con Silvia durante la fine del primo atto: "diasillo diasillo..." ci faceva morir dal ridere. Il terzo atto di Natale in casa Cupiello...l'ultima volta non riuscivamo a fermare le risate...Mimmo era inciampato vicino al letto e io e te con la testa appoggiata sulla spalla l'una dell'altra per soffocare e nascondere il riso...e tanti altri piccoli preziosi ricordi, eppure sono l'ultima arrivata in compagnia...immagino chi ti conosce da secoli! Chissà come sarà ricominciare senza di te? Mi chiedo con quale spirito riprenderemo a recitare? Non so quando ricominceremo, ma i sacrifici che hai fatto in tutti questi anni per recitare li ricompenseremo con tutto il nostro impegno e magari anche un po' più di coesione.
Quando conosci qualcuno, a volte sembra superfluo esprimergli ciò che si prova… “tanto c’è tempo”! Accidenti… Ora che non ci sei più mi pento di non averti mai detto che ti volevamo bene, mi pento di non averti mai detto grazie, l’averti conosciuta mi ha arricchita!
 
francesca

Posted at martedì 08 aprile 2008 09:37 Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 6.0; Windows NT 5.0)
Dai vostri spettacoli, dalle vostre interperatazioni, ma soprattutto dalle vostre anime, è da sempre sprizzata energia. quell'energia vitale, quella fusione di sentimenti, per far comprendere il mondo del SUD al nord, per abbracciarci e cantare nel cammino ASSIEME. grazie a tutti voi, a chi ricalca ancora il palcoscenico con le proprie carni, a chi lo ricalca con l'anima con non meno potenza....
 
Teresa

Posted at lunedì 07 aprile 2008 07:59 Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 7.0; Windows NT 5.1; .NET CLR 2.0.50727)
Grazie per la risposta, so che già vi hanno inviato un indirizzo e-mail ma per sicurezza vorrei darvi anche questo
teresaciotola@virgilio.it
Grazie ancora
 
Mimik

Posted at venerdì 04 aprile 2008 20:26 Mozilla/5.0 (Windows; U; Windows NT 5.1; it; rv:1.8.1.13) Gecko/20080311 Firefox/2.0.0.13
Ciao teresa sono mimmo il regista della compagnia. Vi sto già preparando tutto il materiale che vi invierò al più presto. mi manca il tuo indirizzo. La mia email è: drandolo@virgilio.it. Ciao
 
Teresa

Posted at venerdì 04 aprile 2008 13:33 Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 7.0; Windows NT 5.1; .NET CLR 2.0.50727)
Salve, sono la nipote di Pina, quello che avete fatto per lei è davvero molto bello è stato inevitabile versare lacrime di commozione.
A nome suo e di tutti i noi familiari vorrei dirvi Grazie per il calore e l'affetto avuto nei suoi confronti.
Ho visto nella presentazione alcune foto che mi piacerebbe avere...chi posso contattare?
 
Peppe

Posted at giovedì 03 aprile 2008 08:36 Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 6.0; Windows NT 5.2; SV1; .NET CLR 1.1.4322; .NET CLR 2.0.50727; .NET CLR 3.0.04506.30; .NET CLR 3.0.04506.648)
Ciao Pina,
quante volte abbiamo varcato le tavole del palcoscenico, quante volte l’adrenalina prima di entrare in scena, quante prove per preparare uno spettacolo, quante risate, quanti incoraggiamenti, quante pacche sulla spalla, ma il palcoscenico della vita non è stato sempre clemente con te e oggi è calato il sipario sulla tua breve ma intensa vita chiudendo l’Atto con un clamoroso colpo di scena, proprio come in una commedia di Eduardo, lasciando letteralmente sgomenti tutti noi.
Vorrei tanto che anche stavolta stessimo recitando e che terminata la Commedia tu tornassi tra noi, ma stavolta non è così, dobbiamo arrenderci di fronte alla dura realtà che la vita ci mette davanti.
Dopo tutte le volte che ci siamo inchinati di fronte al nostro pubblico per prenderci i suoi applausi, stavolta siamo noi, la tua Compagnia che si inchina davanti a te e fa partire il suo più grande applauso per ringraziarti di ciò che sei stata per tutti noi, per il tuo sorriso aperto, per il tuo parlare schietto e sincero, per il tuo saperti prendere cura di ognuno di noi.
Non sarà la stessa cosa senza di te, hai lasciato un vuoto incommensurabile, ci mancherai e francamente non so dove prenderemo la forza per andare avanti, sarà dura, ma se tu continuerai ad esserci vicina forse possiamo farcela.
Adesso potranno godere della tua interpretazione le schiere degli Angeli e dei Santi nel grande “teatro del Paradiso” e sicuramente riceverai applausi fragorosi e tanti premi anche lì.
Per noi quaggiù sei stata il PREMIO più GRANDE che potessimo ricevere. Grazie PINA

La tua Compagnia
 
francesco nilo

Posted at venerdì 08 febbraio 2008 13:19 Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 6.0; Windows NT 5.1; SV1; .NET CLR 2.0.50727)
un saluto caloroso a salvatore disa che ha interpretato vittorio elia come me...(collega di villafranca)
 
salvatore

Posted at giovedì 10 maggio 2007 18:48 Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 7.0; Windows NT 6.0; SLCC1; .NET CLR 2.0.50727; Media Center PC 5.0; .NET CLR 3.0.04506; .NET CLR 1.1.4322)
tutti bravi...un solo messaggio a teresa la sarta in filumena marturano....a volte si crede di essere timidi...ma non lo si è! buona vita :)
 
mimik

Posted at mercoledì 31 gennaio 2007 19:46 Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 6.0; Windows NT 5.1; SV1; .NET CLR 1.1.4322)
bel sito complimenti
 
Vitantonio

Posted at giovedì 07 dicembre 2006 19:54 Visit posters website Mozilla/5.0 (Windows; U; Windows NT 5.1; it; rv:1.8.0.8) Gecko/20061025 Firefox/1.5.0.8
Ciao a tutta la compagnia, come webmaster vi assicuro che ce la sto mettendo tutta per comporre un quadro completo. Ma qualcosa o qualcuno può essermi scappato.
Agli esclusi da queste pagine chiedo di darmene notizia, scusandomi in anticipo.
Grazie per i suggerimenti da parte di chi vuole migliorare questo sito.
Per mantenere aggiornata la sezione curriculum ed altre parti del sito, per segnalare nuovi siti, per chiedere spostamenti o riclassificazioni, scrivetemi:
Vitantonio Montanaro
 
mimi

Posted at giovedì 07 dicembre 2006 17:09 Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 6.0; Windows NT 5.1; SV1)
grande
 

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